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Progetti audiovisivi

Filmora Wondershare: Il video editing per tutti

Posted by on Giu 23, 2017

Usare un programma di elaborazione di filmati non è sempre un’impresa facile per tutti. Questi programmi sono pensati per utenti professionali, per chi lavora al video editing per mestiere e dunque sa come destreggiarsi bene tra comandi e schermate. Al giorno d’oggi, però, ognuno di noi potrebbe avere bisogno di rielaborare un video, magari per condividerlo sui social network, o semplicemente per fare un montaggio dei momenti più belli di una vacanza. Niente paura: anche per gli utenti amatoriali esistono strumenti di tutto rispetto che aiutano a fare degli ottimi lavori senza avere a che fare con interfacce troppo complicate e difficili da gestire. Uno dei migliori software di video editing di base che si può trovare attualmente in commercio è prodotto da Wondershare, vero leader nel settore, e si chiama Filmora. Filmora è pensato proprio per chi non ha troppa dimestichezza con l’uso del computer ma vuole ugualmente cimentarsi nel montaggio di un filmato; costa 39,90 euro di abbonamento mensile, mentre la licenza perpetua ha un costo di 59,90 euro. Si tratta di cifre molto ridotte rispetto ai costi di altri software video più sofisticati; in alternativa è anche disponibile una versione gratuita, che però lascia su ogni video realizzato una filigrana di copyright. Ma passiamo ad analizzare più nel dettaglio quali sono le caratteristiche di Filmora, quali sono i comandi principali, cosa ci permette di fare e come si utilizza. Wondershare Filmora consente ad ogni utente di impostare due diverse visualizzazioni del programma. Si può decidere così se lavorare in “modalità completa” o in “modalità semplificata”. La modalità completa è quella che offre un maggior numero di possibilità in fase di elaborazione video, ed ha comunque un’interfaccia molto semplice. La modalità semplificata è davvero elementare, per chi non ha molte esigenze e desidera solo fare il suo lavoro presto e bene. Ecco cosa si può fare con la modalità completa. Per prima cosa si carica il filmato da rielaborare all’interno della finestra principale di Filmora, e poi, come si fa in tutti i più popolari programmi di video editing, lo si trascina sulla timeline. Nel frattempo c’è anche un’altra finestra che elenca i più recenti aggiornamenti del programma che si possono scaricare, ma a pagamento. Infatti Filmora dispone di molte app aggiuntive che possono essere acquistate a parte per disporre di un numero maggiore di effetti. Con il programma così com’è, una volta caricato il filmato, si possono aggiungere diverse componenti, dalla musica agli effetti di transizione, dal testo scritto ai filtri. C’è anche l’opzione “split screen”, che consente di fare un collage di più immagini in un unico fotogramma. Quando si è soddisfatti del risultato raggiunto si può esportare il video in diversi formati; a chi non ha conoscenza delle tipologie di formato di un file video viene data la possibilità di scegliere semplicemente selezionando il device di output (l’hard disk del computer, lo smartphone, un DVD). Il programma imposterà da solo le caratteristiche ottimali del file di uscita. Volendo si può anche ottimizzare il video per i social network e, usando l’apposita app, si possono caricare i filmati direttamente su Facebook o YouTube per la condivisione. La modalità semplificata è estremamente scarna: c’è solo una finestra in cui trascinare il video da modificare, vengono date poche opzioni, come la scelta del tema reimpostato e della musica, e in pochi secondi l’editing è terminato.

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Il nuovo strumento per la post produzione: BlackMagic Da Vinci

Posted by on Mag 23, 2017

Quando si parla di post produzione professionale il primo nome che viene in mente è il Da Vinci Resolve. Si tratta di un software molto sofisticato che è già stato usato ad Hollywood per la lavorazione di molti film e telefilm; questo non significa però che non possa essere usato anche da tutti coloro che desiderano disporre di uno strumento di altissima qualità per perfezionare i propri video. Tanto più che da poco la BlackMagic, l’azienda che produce il programma, ha rilasciato l’ultima versione, il Da Vinci Resolve 14, gratuita, e il Da Vinci Resolve Studio 14, a pagamento. Il prodotto è stato presentato al NAB (National Association of Broadcasters) Show di Los Angeles ed è poi stato immesso sul mercato al prezzo di 299, 99 euro per la versione Studio. Una cifra non eccessiva per uno strumento versatile e completo: ecco le sua nuove caratteristiche, che implementano quelle già possedute anche nelle versioni precedenti. Il primo aspetto interessante di Da Vinci Resolve è che in un unico prodotto si ottengono le stesse funzionalità che solitamente vanno ricercate in tre software differenti. Con il Da Vinci infatti si possono correggere e mettere a punto tre aspetti fondamentali di ogni produzione video, ovvero l’editing, il colore e l’audio. Il flusso di lavoro però è ininterrotto, ovvero si possono curare i tre aspetti in contemporanea. Allo stesso progetto possono collaborare più persone nello stesso momento, poiché il programma funziona in parallelo. Riuscire a lavorare in contemporanea non è mai stato così facile: Da Vinci sfrutta tutte le potenzialità offerte dalla GPU della macchina su cui si lavora ed ha una latenza moto bassa: la sincronia delle modifiche che vengono effettuati dai vari partecipanti al progetto è pressoché perfetta. Qualche sia il formato video che si sta editando, anche ad esempio un 4k, non si notano differenze sostanziali nella velocità di aggiornamento. La parte audio è una delle più interessanti perché si basa sui sistemi Fairlight, che sono quelli maggiormente utilizzati negli studi di post produzione. Si tratta di un insieme di supporti per registrare e perfezionare l’audio, attraverso funzioni di missaggio, routing e masterizzazione. Con Fairlight si possono gestire fino a 1000 tracce nello stesso momento; si possono registrare fino a 96 canali mentre ne vengono riprodotti anche 150. Fairlight inoltre permette la personalizzazione dei comandi, in modo tale che certe operazioni standard possano essere automatizzate per ottenere un risultato coerente su diverse tracce. Le potenzialità del sistema sono praticamente infinite. Si possono registrare voci singole durante un’esecuzione corale; curare il post editing di video e audio senza avere alcun rallentamento e gestendo molteplici tracce in un unico flusso di lavoro. Il lavoro di cooperazione viene facilitato dalla possibilità offerta dal programma Da Vinci di poter salvare quello che si è realizzato in cartelle separate che non si sovrappongono. I vari collaboratori ad un progetto possono comunicare tra di loro grazie ad un sistema di chat interna più sicura e funzionale di altri software esterni come ad esempio Skype. La collaborazione viene favorita anche dal fatto che le tracce sono sovrapponibili e non sono bloccate. Ognuno può apportare in ogni momento tutti i cambiamenti che desidera e che ritiene opportuni. Per quel che riguarda l’immagine, ci sono moltissimi filtri che si possono usare per migliorare i colori o conferire una patina particolare. BlackMagic ha messo a disposizione anche delle guide da poter usare per imparare ad usare il programma Da Vinci in tutte le sue potenzialità, e ha fatto sapere che attiverà anche dei corsi di formazione e perfezionamento.

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Lumbeyard, il motore grafico di Amazon che dà vita ai giochi

Posted by on Mag 3, 2017

Un motore grafico totalmente gratuito, con una piattaforma multifunzionale in grado di creare giochi in 3D. Amazon tenta di entrare nel mondo del games developement offrendo un prodotto, utilizzabile in modo gratuito, ma con delle condizioni specifiche, tipo quella di sfruttare la funzionalità del calcolo.

Come appena detto, Lumbeyard è un motore grafico che consente di dar vita a giochi in 3D e sfruttare tutte le potenzialità dei video streaming di Twitch. Il mercato è bello caldo e la potenza Amazon gli ha buttato gli occhi e non solo: infatti, con questo prodotto totalmente gratis, il colosso vuole entrare nel mondo dello sviluppo di giochi. Le uniche condizioni sono quelle di usare i servizi correlati di Amazon, come il servizio cloud, che per molti sviluppatori di giochi non causerà nessun tipo di problema.

Lumbeyard, secondo il suo creatore, permette di avere la totale concentrazione sul gioco, sviluppando anche attività legate al marketing e pensare sempre meno a tutto ciò che concerne gestione di server ed infrastrutture. Sono disponibili diverse funzionalità, tra cui tecnologie che permettono di creare mondi virtuali molto simili alla realtà, ottenendo anche effetti tipo nebbia, neve ma anche di fitta vegetazione.

Il network Gridmate presenta delle caratteristiche funzionali per questo progetto, come la flessibilità: inoltre, sono presenti funzioni per gestire suoni e tante altre attività che sono tipici di giochi e video games. Gli sviluppatori che utilizzeranno Lumbeyard di Amazon, godranno della gestione totale della memoria piuttosto che di CPU e grafica. Essendo anche nelle fasi iniziali, è disponibile un test per Windows ma, ben presto ci assicurano, che sarà disponibile anche per Android, iOS, Linux e OS X: sono uscite voci che questo engine abbia tutte le caratteristiche per supportare Oculus Rift.

C’è una curiosità che gira attorno all’utilizzo di Lumbeyard: oltre alle clausole legali classiche per l’utilizzo di questo tipo di prodotti, in questo prodotto Amazon è presente la clausola anti zombi, che specifica in quali campi può essere utilizzato Lumbeyard. A tal proposito, sono esclusi gli usi impropri per strumentazione aerea, medica piuttosto che quella nucleare e spaziale. Ma come procede il paragrafo 57.10, quello appunto della clausola anti zombi, Lumbeyard potrà essere utilizzato in caso di occorenza di un infezione virale che può provocare la rianimazioni di cadaveri umani.

Insomma, come ben si capisce, si tratta di qualche sviluppatore burlone che, dopo lungo e faticoso lavoro, ha voluto trovare il lato comico di questo progetto di Amazon. Tra le caratteristiche della piattaforma però manca il linguaggio Flash e anche quello HMTL5. Questo rende di fatto impossibile sviluppare sulla piattaforma Amazon degli istant games, come possono essere ad esempio i giochi di slot machine. Troverete i migliori esempi di questa tipologia di giochi all’indirizzo www.richslots.it. I colossi del settore come Net Entertainment e Microgaming, possono dormire sonni tranquilli.

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