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Progetti audiovisivi

VoCo: il programma che ricrea la voce umana

Posted by on Lug 26, 2017

Tutti i sintetizzatori elettronici che, ad oggi, sono riusciti a “parlare” attraverso dei dispositivi tecnologici (pensiamo agli assistenti vocali) si sono caratterizzati per una voce chiaramente sintetica, robotica, fredda ed impersonale. Oggi però potremmo aver fatto il primo passo verso la creazione di una voce elettronica esattamente uguale a quella umana, e quindi verso la creazione di robot sempre più simili a noi. Nello specifico si tratta di un progetto che è stato illustrato sul giornale “Transaction on graphics”, portato avanti dal professor Adam Finkelstein dell’Università di Princeton. Il progetto, che si è poi tradotto nella realizzazione di un software, si chiama VoCo, acronimo che deriva dall’unione dei due termini inglesi “voice” e “conversion”. Semplificando, potremmo definire VoCo una versione audio di Word. Con Microsoft Word, ed altri programmi simili di editing di un testo scritto, è possibile modificare qualunque testo spostando le parole, aggiungendone delle altre o modificando quelle esistenti. Con VoCo si può fare la stessa cosa, usando però come base una traccia audio di una voce registrata. La cosa stupefacente è che VoCo è in grado di ricreare le sonorità della voce originale in modo perfetto, senza che sia possibile distinguere quali siano le parti manipolate. Questo è stato reso possibile tramite la messa a punto di un complicato algoritmo che, studiando la voce data, riesce a riprodurla in modo impeccabile. Si capisce come questo nuovo sistema possa essere utile nell’elaborazione di podcast e nella post produzione audio dei filmati. Questa tecnologia non è che il primo passo per poter procedere verso la creazione di una voce completamente “meccanica”, che però suoni esattamente uguale a quella umana. L’interfaccia di VoCo non è affatto complicata da utilizzare, poiché ricorda in tutto e per tutto quella di qualunque altro programma di editing audio, come ad esempio Audacity, o Garage Band. Ci sono una serie di strumenti per tagliare la traccia audio, spostarla o riassemblarla in vari modi, e c’è la visualizzazione in formato grafico della traccia audio. La cosa che differisce enormemente da tutti gli altri programmi audio è la presenza anche di una traccia scritta, che mostra in parole ciò che dice l’audio. È su questa stringa di parole scritte che si può agire per modificare il file che si sta elaborando. Per esempio, si può inserire all’interno di una frase una parola che in realtà non c’è. VoCo analizza l’intera traccia audio per trovare fonemi che possano formare quel singolo termine. Quello che è più interessante è che non è necessario che vi sia da qualche altra parte un’altra parola esattamente uguale, poiché VoCo ha la capacità di sintetizzare un termine ex novo solo usando il tono di voce e i segmenti sonori di altre parole. Questo è il vero aspetto rivoluzionario: la parola che viene introdotta non ha dunque un suono metallico e forzato, come accade normalmente con i sintetizzatori elettronici, ma suona in modo perfettamente naturale. Questo perché VoCo non considera solo le lettere e il modo in cui vengono messe l’una dopo l’altra, ma analizza il contesto in cui viene detta una parola, la particolare inflessione che la voce assume in quel dato passaggio. Con questo rivoluzionario sistema sarà non solo possibile riprodurre una voce già data, ma attraverso l’analisi di diverse registrazioni VoCo potrebbe diventare capace di “creare” una voce tutta sua, del tutto umana.

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Filmora Wondershare: Il video editing per tutti

Posted by on Giu 23, 2017

Usare un programma di elaborazione di filmati non è sempre un’impresa facile per tutti. Questi programmi sono pensati per utenti professionali, per chi lavora al video editing per mestiere e dunque sa come destreggiarsi bene tra comandi e schermate. Al giorno d’oggi, però, ognuno di noi potrebbe avere bisogno di rielaborare un video, magari per condividerlo sui social network, o semplicemente per fare un montaggio dei momenti più belli di una vacanza. Niente paura: anche per gli utenti amatoriali esistono strumenti di tutto rispetto che aiutano a fare degli ottimi lavori senza avere a che fare con interfacce troppo complicate e difficili da gestire. Uno dei migliori software di video editing di base che si può trovare attualmente in commercio è prodotto da Wondershare, vero leader nel settore, e si chiama Filmora. Filmora è pensato proprio per chi non ha troppa dimestichezza con l’uso del computer ma vuole ugualmente cimentarsi nel montaggio di un filmato; costa 39,90 euro di abbonamento mensile, mentre la licenza perpetua ha un costo di 59,90 euro. Si tratta di cifre molto ridotte rispetto ai costi di altri software video più sofisticati; in alternativa è anche disponibile una versione gratuita, che però lascia su ogni video realizzato una filigrana di copyright. Ma passiamo ad analizzare più nel dettaglio quali sono le caratteristiche di Filmora, quali sono i comandi principali, cosa ci permette di fare e come si utilizza. Wondershare Filmora consente ad ogni utente di impostare due diverse visualizzazioni del programma. Si può decidere così se lavorare in “modalità completa” o in “modalità semplificata”. La modalità completa è quella che offre un maggior numero di possibilità in fase di elaborazione video, ed ha comunque un’interfaccia molto semplice. La modalità semplificata è davvero elementare, per chi non ha molte esigenze e desidera solo fare il suo lavoro presto e bene. Ecco cosa si può fare con la modalità completa. Per prima cosa si carica il filmato da rielaborare all’interno della finestra principale di Filmora, e poi, come si fa in tutti i più popolari programmi di video editing, lo si trascina sulla timeline. Nel frattempo c’è anche un’altra finestra che elenca i più recenti aggiornamenti del programma che si possono scaricare, ma a pagamento. Infatti Filmora dispone di molte app aggiuntive che possono essere acquistate a parte per disporre di un numero maggiore di effetti. Con il programma così com’è, una volta caricato il filmato, si possono aggiungere diverse componenti, dalla musica agli effetti di transizione, dal testo scritto ai filtri. C’è anche l’opzione “split screen”, che consente di fare un collage di più immagini in un unico fotogramma. Quando si è soddisfatti del risultato raggiunto si può esportare il video in diversi formati; a chi non ha conoscenza delle tipologie di formato di un file video viene data la possibilità di scegliere semplicemente selezionando il device di output (l’hard disk del computer, lo smartphone, un DVD). Il programma imposterà da solo le caratteristiche ottimali del file di uscita. Volendo si può anche ottimizzare il video per i social network e, usando l’apposita app, si possono caricare i filmati direttamente su Facebook o YouTube per la condivisione. La modalità semplificata è estremamente scarna: c’è solo una finestra in cui trascinare il video da modificare, vengono date poche opzioni, come la scelta del tema reimpostato e della musica, e in pochi secondi l’editing è terminato.

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Lumbeyard, il motore grafico di Amazon che dà vita ai giochi

Posted by on Giu 3, 2017

Un motore grafico totalmente gratuito, con una piattaforma multifunzionale in grado di creare giochi in 3D. Amazon tenta di entrare nel mondo del games developement offrendo un prodotto, utilizzabile in modo gratuito, ma con delle condizioni specifiche, tipo quella di sfruttare la funzionalità del calcolo.

Come appena detto, Lumbeyard è un motore grafico che consente di dar vita a giochi in 3D e sfruttare tutte le potenzialità dei video streaming di Twitch. Il mercato è bello caldo e la potenza Amazon gli ha buttato gli occhi e non solo: infatti, con questo prodotto totalmente gratis, il colosso vuole entrare nel mondo dello sviluppo di giochi. Le uniche condizioni sono quelle di usare i servizi correlati di Amazon, come il servizio cloud, che per molti sviluppatori di giochi non causerà nessun tipo di problema.

Lumbeyard, secondo il suo creatore, permette di avere la totale concentrazione sul gioco, sviluppando anche attività legate al marketing e pensare sempre meno a tutto ciò che concerne gestione di server ed infrastrutture. Sono disponibili diverse funzionalità, tra cui tecnologie che permettono di creare mondi virtuali molto simili alla realtà, ottenendo anche effetti tipo nebbia, neve ma anche di fitta vegetazione.

Il network Gridmate presenta delle caratteristiche funzionali per questo progetto, come la flessibilità: inoltre, sono presenti funzioni per gestire suoni e tante altre attività che sono tipici di giochi e video games. Gli sviluppatori che utilizzeranno Lumbeyard di Amazon, godranno della gestione totale della memoria piuttosto che di CPU e grafica. Essendo anche nelle fasi iniziali, è disponibile un test per Windows ma, ben presto ci assicurano, che sarà disponibile anche per Android, iOS, Linux e OS X: sono uscite voci che questo engine abbia tutte le caratteristiche per supportare Oculus Rift.

C’è una curiosità che gira attorno all’utilizzo di Lumbeyard: oltre alle clausole legali classiche per l’utilizzo di questo tipo di prodotti, in questo prodotto Amazon è presente la clausola anti zombi, che specifica in quali campi può essere utilizzato Lumbeyard. A tal proposito, sono esclusi gli usi impropri per strumentazione aerea, medica piuttosto che quella nucleare e spaziale. Ma come procede il paragrafo 57.10, quello appunto della clausola anti zombi, Lumbeyard potrà essere utilizzato in caso di occorenza di un infezione virale che può provocare la rianimazioni di cadaveri umani.

Insomma, come ben si capisce, si tratta di qualche sviluppatore burlone che, dopo lungo e faticoso lavoro, ha voluto trovare il lato comico di questo progetto di Amazon. Tra le caratteristiche della piattaforma però manca il linguaggio Flash e anche quello HMTL5. Questo rende di fatto impossibile sviluppare sulla piattaforma Amazon degli istant games, come possono essere ad esempio i giochi di slot machine. Troverete i migliori esempi di questa tipologia di giochi all’indirizzo www.richslots.it. I colossi del settore come Net Entertainment e Microgaming, possono dormire sonni tranquilli.

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