Galveston

Progetti audiovisivi

Programmi gratuiti per l’editing video: i migliori

Posted by on Apr 24, 2018

Da qualche tempo a questa parte praticamente tutti noi siamo diventati dei film maker. Grazie alla disponibilità di telefoni cellulari con fotocamere dalle caratteristiche molto avanzate, e di videocamere portatili facili da usare e molto maneggevoli, non c’è più bisogno di possedere chissà quali conoscenze per cimentarsi dietro la macchina da presa e improvvisarsi cameraman per immortalare dei momenti importanti, che si vogliono conservare per il futuro. Ad esempio, adesso che si avvicina l’estate e di conseguenza il periodo delle vacanze, magari si potrebbe provare a fare una bella ripresa in spiaggia, oppure inforcare la propria bicicletta, fare un’escursione nella natura montando una camera GoPro sul caschetto di protezione. Alla fine, troveremo immagazzinati nelle schede di memoria e nei nostri dispositivi molti minuti di filmati che non chiedono altro che avere una “ripulita” per essere resi presentabili, o per poter essere condivisi sui social network. Anche nel campo del video editing sono stati fatti dei passi da gigante. Se si vuole semplicemente dare una sistemata ad un filmato che si è girato personalmente in vacanza non è più necessario acquistare dei software molto costosi, che per lo più presentano funzioni e caratteristiche che difficilmente un neofita può essere in grado di padroneggiare. Ci sono infatti in rete moltissimi programmi molto leggeri, semplici da usare, e a costo completamente zero, che possono offrire tutte le funzioni base necessarie per trasformare un videoclip sconclusionato in un filmato assai godibile, con tanto di titoli di testa e di coda. Vediamo quali sono attualmente disponibili e quali sono le caratteristiche che li potrebbero rendere più interessanti per determinate esigenze. Cominciamo parlando di Avidemux. Avidemux è uno dei “pionieri” del video editing non professionale visto che la prima edizione del programma risale addirittura al 2001. Quindi oggi soffre un po’ di una grafica non accattivante, perché si presenta in modo molto spartano ed essenziale. Questo nulla toglie alle sue funzionalità che sono molto più che sufficienti per la trasformazione dei video: le funzioni di base sono davvero facilissime da applicare, un po’ più di impegno richiedono i filtri. Avidemux è molto facile da reperire e anche piuttosto leggero da far girare sul pc. Bisogna scordarsi, invece, del vecchio Windows Movie Maker che un tempo faceva parte del sistema operativo Windows: ormai è andato definitivamente in pensione, ma se ne possono trovare dei validi sostituti. Come VideoPad che, di base, offre le stesse features di Windows Movie Maker. Si possono importare i filmati, tagliarli e montarli, aggiungere file audio e scritte in sovraimpressione. L’aspetto che maggiormente lo differenzia da Movie Maker sono gli effetti che ci sono a disposizione, assai più numerosi. Alla fine del lavoro, il filmato può essere direttamente pubblicato sui social network. Per finire parliamo di GoPro Quick, che è un software dedicato a chi usa queste piccole camere pensate per fare riprese in movimento. Si tratta di uno strumento davvero molto agile per elaborare i filmati girati con queste videocamere, inoltre permette anche di aggiornare il programma che sta alla base del funzionamento del software. Un tempo esisteva anche una versione più sofisticata, la GoPro Studio, ma questa release è davvero pratica e adatta a tutti, facile ed intuitiva nel suo utilizzo. Quindi non c’è che l’imbarazzo della scelta, e non ci sono scuse: rielaborare i propri filmati non è mai stato così facile… ed economico!

Read More

Il ritorno di Windows Movie Maker

Posted by on Apr 24, 2018

C’era una volta Windows Movie Maker. Chiunque avesse installato sul proprio personal computer Windows come sistema operativo aveva a disposizione questo software, per certi versi elementare ma anche molto funzionale, per creare o editare filmati e video immagazzinati nella memoria del proprio pc. L’ultimo aggiornamento di questo software risale al 2012; nel 2017, infine, Microsoft ha smesso di inserirlo nel pacchetto base del suo sistema operativo ed è quindi definitivamente andato in pensione… o almeno così pareva. Di fatto le ultime due versioni di Windows, la 8 e la 10, sono state pubblicate senza avere alcun editor video incluso: ma in realtà Windows Movie Maker è ancora presente nel sistema operativo Windows, solo che bisogna sapere bene dove guardare per trovarlo. La nuova vita del popolare software di manipolazione video ha inizio nel maggio 2017, quando Microsoft ha annunciato il lancio di un nuovo software per video editing chiamato “Story Remix” la cui peculiarità doveva essere la possibilità di inserire nei video oggetti creati in 3D. Story Remix doveva far parte di Windows 10 Fall Creator. Quando questo progetto si è concluso, Story Remix ha ridotto le sue funzionalità diventando molto più simile ad un semplice strumento di editing video. A questo punto Microsoft ha deciso di riutilizzarlo inserendolo nel suo sistema operativo non come app a se stante, ma accoppiandola ad un’app già esistente, quella della gestione Foto. Per usare il programma di manipolazione dei video, quello che potremmo definire il novello Windows Movie Maker, è necessario dunque avviare l’app Foto e importare il filmato da modificare tramite il comando “Importa”. Bisogna tenere presente che questo software non permette di importare dei file singoli ma bisogna necessariamente aggiungere delle intere cartelle. Una volta acquisito il folder desiderato, tramite il comando “crea” si può scegliere di dare vita ad un “Video personalizzato con musica”. A questo punto l’app farà il resto da sola, creando un filmato con della musica di accompagnamento usando tutte le immagini presenti nella cartella selezionata. L’utente può vedere come risulterà il video attraverso l’anteprima, e quindi fare tutte le modifiche che desidera usando la linea dello Storyboard. Grazie allo Storyboard si possono spostare i fotogrammi, tagliare il filmato ed operare altre modifiche. Ancora una volta, quando l’utente vuole verificare come sta venendo il suo lavoro, potrà usare la funzione di anteprima. Al filmato, proprio come consentiva di fare Windows Movie Maker, si possono aggiungere titoli in sovraimpressione digitando del testo che poi può essere editato a seconda degli stili preimpostati. Si possono aggiungere effetti di zoom, cornici, e soprattutto si può selezionare uno dei “Temi” presenti di default. Ogni tema abbina musica e titoli. Altre modifiche si possono apportare con i filtri, simili a quelli usati da Instagram. La feature più innovativa è quella relativa agli effetti 3D, che si possono personalizzare in tanti modi diversi grazie al cursore presente sotto la casella dell’anteprima. Se il brano musicale usato dal tema scelto non piace, l’utente può cambiarlo usando file audio presenti nel proprio computer. Della musica è possibile anche regolare il volume. Quando infine si è completamente soddisfatti del risultato ottenuto, per salvare il filmato si deve usare il comando “Esporta o condividi” selezionando tra le tre dimensioni a disposizione (piccola, media o grande). Il filmato viene salvato come mp4 e, volendo, può immediatamente essere condiviso, ad esempio, tramite Skype, o su YouTube. Windows Movie Maker è tornato ed è più completo e semplice da usare che mai!

Read More

Lumbeyard, il motore grafico di Amazon che dà vita ai giochi

Posted by on Apr 2, 2018

Un motore grafico totalmente gratuito, con una piattaforma multifunzionale in grado di creare giochi in 3D. Amazon tenta di entrare nel mondo del games developement offrendo un prodotto, utilizzabile in modo gratuito, ma con delle condizioni specifiche, tipo quella di sfruttare la funzionalità del calcolo.

Come appena detto, Lumbeyard è un motore grafico che consente di dar vita a giochi in 3D e sfruttare tutte le potenzialità dei video streaming di Twitch. Il mercato è bello caldo e la potenza Amazon gli ha buttato gli occhi e non solo: infatti, con questo prodotto totalmente gratis, il colosso vuole entrare nel mondo dello sviluppo di giochi. Le uniche condizioni sono quelle di usare i servizi correlati di Amazon, come il servizio cloud, che per molti sviluppatori di giochi non causerà nessun tipo di problema.

Lumbeyard, secondo il suo creatore, permette di avere la totale concentrazione sul gioco, sviluppando anche attività legate al marketing e pensare sempre meno a tutto ciò che concerne gestione di server ed infrastrutture. Sono disponibili diverse funzionalità, tra cui tecnologie che permettono di creare mondi virtuali molto simili alla realtà, ottenendo anche effetti tipo nebbia, neve ma anche di fitta vegetazione.

Il network Gridmate presenta delle caratteristiche funzionali per questo progetto, come la flessibilità: inoltre, sono presenti funzioni per gestire suoni e tante altre attività che sono tipici di giochi e video games. Gli sviluppatori che utilizzeranno Lumbeyard di Amazon, godranno della gestione totale della memoria piuttosto che di CPU e grafica. Essendo anche nelle fasi iniziali, è disponibile un test per Windows ma, ben presto ci assicurano, che sarà disponibile anche per Android, iOS, Linux e OS X: sono uscite voci che questo engine abbia tutte le caratteristiche per supportare Oculus Rift.

C’è una curiosità che gira attorno all’utilizzo di Lumbeyard: oltre alle clausole legali classiche per l’utilizzo di questo tipo di prodotti, in questo prodotto Amazon è presente la clausola anti zombi, che specifica in quali campi può essere utilizzato Lumbeyard. A tal proposito, sono esclusi gli usi impropri per strumentazione aerea, medica piuttosto che quella nucleare e spaziale. Ma come procede il paragrafo 57.10, quello appunto della clausola anti zombi, Lumbeyard potrà essere utilizzato in caso di occorenza di un infezione virale che può provocare la rianimazioni di cadaveri umani.

Insomma, come ben si capisce, si tratta di qualche sviluppatore burlone che, dopo lungo e faticoso lavoro, ha voluto trovare il lato comico di questo progetto di Amazon. Tra le caratteristiche della piattaforma però manca il linguaggio Flash e anche quello HMTL5. Questo rende di fatto impossibile sviluppare sulla piattaforma Amazon degli istant games, come possono essere ad esempio i giochi di slot machine. Troverete i migliori esempi di questa tipologia di giochi all’indirizzo www.richslots.it. I colossi del settore come Net Entertainment e Microgaming, possono dormire sonni tranquilli.

Read More
scriptsell.neteDataStyle - Best Wordpress Services

Share This

Share this post with your friends!