Galveston

Progetti audiovisivi

Tra poco in uscita l’ultima edizione di Windows Movie Maker

Posted by on Set 29, 2016

Molte cose stanno cambiando nel mondo di Windows, uno dei sistemi operativi per personal computer più usati al mondo che avverte la necessità di restare al passo con i tempi. Una delle novità maggiori introdotte con Microsoft 10 è stato il nuovo browser di navigazione: non più l’ormai obsoleto, per quanto storico, Internet Explorer, ma il più agile e snello Microsoft Edge. Dalla Microsoft hanno anche fatto sapere che a partire dal gennaio 2017 terminerà l’assistenza per il pacchetto Windows Essentials, i cui programmi quindi andranno presto in pensione. Tra i software compresi nel pacchetto c’è anche Windows Movie Maker, che è uno dei più popolari e usati programmi di video editing al mondo. In molti lo prediligono soprattutto per la sua semplicità di utilizzo, che consente anche a chi è alle prime armi e non ha particolare dimestichezza con la manipolazione video di poter realizzare dei filmati e di montarli senza incontrare particolari difficoltà. Microsoft Movie Maker probabilmente sparirà insieme agli altri programmi contenuti in Microsoft Essentials, sostituito da un nuovo software al passo con i tempi. Per il momento però da Microsoft è arrivata la notizia che ne uscirà presto una nuova versione, che sarà compatibile con il sistema operativo Microsoft 10. Con tutta probabilità, dunque, questa versione di Microsoft Movie Maker sarà anche l’ultima. C’è da dire che un altro motivo per cui il programma è tanto amato dagli utenti è il fatto che è gratuito: sarà infatti anche in questo caso scaricabile in modo del tutto free usando lo store della applicazioni Windows pre installato nel sistema operativo. Per il resto, Windows Movie Maker permette di modificare i propri filmati in tanti modi diversi, tagliandoli se sono troppo lunghi, o montando insieme diversi spezzoni. Permette di inserire delle tracce musicali, o addirittura di registrare in contemporanea la propria voce, o di recepire le riprese di una webcam. Inoltre si può scegliere il formato di uscita del video tra quelli più diffusi, o anche pubblicare direttamente il video su un social network o su YouTube. Ovviamente, essendo gratuito, Movie Maker non è il programma più sofisticato che esista sul mercato, ed è adatto solo a chi intende farne un uso amatoriale. Esistono anche software più completi che offrono molte più opzioni di manipolazione dei video, come ad esempio Wondershare. Wondershare è a pagamento e prevede l’acquisto di un codice di licenza per il suo utilizzo, ma si presenta davvero come uno strumento versatile capace di assecondare le esigenze più disparate. Con Wondershare si possono aggiungere molti effetti ad un filmato: ce ne sono numerosi di default, ma volendo è anche possibile scaricarne degli altri. Consente di lavorare su più livelli e contiene l’opzione “telo verde”. Per portare nel video altri elementi che sono presenti nella memoria del personal computer con il quale si sta lavorando si può usare il metodo drag&drop. Infine con Wondershare si possono esportare moltissimi formati diversi audio e video. Oltre a Wondershare esistono anche altri programmi per il video editing altrettanto sofisticati, anch’essi a pagamento, come Sony Vegas Pro o Camtasia. Per quel che concerne il settore dei freeware, però, uno dei più appetibili resta sempre Movie Maker, si cui presto si potrà scaricare l’ultima versione per divertirsi a modificare e migliorare i propri filmati.

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Il grandissimo successo di Prisma

Posted by on Set 13, 2016

La fotografia è un’invenzione tutto sommato recente: da quando iniziarono a diffondersi i primi dagherrotipi il concetto stesso di arte è stato profondamente modificato. Se precedentemente dipingere un quadro, o scolpire una statua, era l’unico mezzo che l’uomo possedeva per raffigurare la realtà, nel momento in cui è stato inventato il modo per impressionare direttamente su una lastra il reale tutto è mutato. L’arte ha trovato accorgimenti sempre nuovi non più per riportare il mondo, ma per interpretarlo, leggerlo, mostrarlo attraverso la sensibilità degli artisti. Con l’avvento del digitale le cose si sono evolute ulteriormente. Finchè abbiamo avuto tra le mani macchine fotografiche munite di rullino, la nostra dimestichezza con la fotografia era relegata alle foto ricordo, quelle destinate ad immortalare i momenti importanti. Anzi, per i momenti più importanti in assoluto, come ad esempio il giorno del matrimonio, preferivamo affidarci ad un fotografo di professione, dotato di macchinari più sofisticati e sicuramente di una tecnica più affinata della nostra. Un bel giorno però hanno iniziato a diffondersi le fotocamere digitali, con le quali potevamo scattare centinaia, anche migliaia di foto, con l’unico limite della scheda di memoria, che però poteva essere scaricata sul pc e nuovamente utilizzata. In questo modo la fotografia ha fatto irruzione nel quotidiano: complice anche la possibilità di poter cancellare uno scatto venuto male, per poterlo subito rimpiazzare con un altro, non ci siamo più limitati a fotografare solo i momenti più importanti. Tutto è diventato degno di una foto; e questo trend ha trovato la sua ultima (ma, si può ipotizzare, non definitiva) evoluzione con l’avvento degli smartphone. Gli smartphone sono telefoni cellulari di ultima generazione spesso dotati di un processore interno molto elaborato, paragonabile a quello dei personal computer. Con lo smartphone infatti si può navigare in internet e si possono svolgere molte funzioni tramite piccoli programmi chiamati “app”. Con lo smartphone, soprattutto, si possono scattare fotografie ad altissima definizione: spesso questi cellulari hanno fotocamere migliori di quelle delle stesse macchine fotografiche digitali, che possono anche essere ruotate al fine di scattare i famigerati “selfie”. Grazie al fatto che praticamente ognuno di noi possiede questi telefonini che si portano sempre con sé, la possibilità di fare foto in ogni momento si è amplificata ulteriormente. Non è inusuale al giorno d’oggi vedere scatti fotografici che immortalano non più piazze storiche, monumenti o toccanti cerimonie, ma piatti di tortellini e menu del ristorante. I social network infatti si sono sviluppati quasi di pari passo, e spesso si fanno non più “foto ricordo”, ma foto da condividere immediatamente su Facebook o Instagram. In questo modo ci siamo scoperti un po’ tutti fotografi, anche grazie alla possibilità di applicare dei filtri che rendono ancora più belle ed “artistiche” le nostre foto. L’ultimissima app che è stata creata in tal senso e che sta spopolando si chiama Prisma. Cos’ha di speciale Prisma? Questa applicazione, che è disponibile sia per dispositivi Android che iOS, è stata sviluppata da un team russo che ne ha calibrato l’intelligenza artificiale su parametri derivanti dalla storia dell’arte. Praticamente nel database di Prisma c’è la “memoria” di tutti i più grandi artisti del passato, da Monet a Picasso, da Van Gogh a Dalì. Gli scatti ottenuti con un semplice smartphone possono quindi diventare dei veri e proprio dipinti, quadri appartenenti a diverse correnti artistiche, in pochissimi secondi. Infatti uno dei principali motivi degli innumerevoli download che la app ha avuto sta nell’estrema semplicità del suo utilizzo, e anche negli strabilianti risultati che si possono ottenere.

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Lumbeyard, il motore grafico di Amazon che dà vita ai giochi

Posted by on Ago 30, 2016

Un motore grafico totalmente gratuito, con una piattaforma multifunzionale in grado di creare giochi in 3D. Amazon tenta di entrare nel mondo del games developement offrendo un prodotto, utilizzabile in modo gratuito, ma con delle condizioni specifiche, tipo quella di sfruttare la funzionalità del calcolo.

Come appena detto, Lumbeyard è un motore grafico che consente di dar vita a giochi in 3D e sfruttare tutte le potenzialità dei video streaming di Twitch. Il mercato è bello caldo e la potenza Amazon gli ha buttato gli occhi e non solo: infatti, con questo prodotto totalmente gratis, il colosso vuole entrare nel mondo dello sviluppo di giochi. Le uniche condizioni sono quelle di usare i servizi correlati di Amazon, come il servizio cloud, che per molti sviluppatori di giochi non causerà nessun tipo di problema.

Lumbeyard, secondo il suo creatore, permette di avere la totale concentrazione sul gioco, sviluppando anche attività legate al marketing e pensare sempre meno a tutto ciò che concerne gestione di server ed infrastrutture. Sono disponibili diverse funzionalità, tra cui tecnologie che permettono di creare mondi virtuali molto simili alla realtà, ottenendo anche effetti tipo nebbia, neve ma anche di fitta vegetazione.

Il network Gridmate presenta delle caratteristiche funzionali per questo progetto, come la flessibilità: inoltre, sono presenti funzioni per gestire suoni e tante altre attività che sono tipici di giochi e video games. Gli sviluppatori che utilizzeranno Lumbeyard di Amazon, godranno della gestione totale della memoria piuttosto che di CPU e grafica. Essendo anche nelle fasi iniziali, è disponibile un test per Windows ma, ben presto ci assicurano, che sarà disponibile anche per Android, iOS, Linux e OS X: sono uscite voci che questo engine abbia tutte le caratteristiche per supportare Oculus Rift.

C’è una curiosità che gira attorno all’utilizzo di Lumbeyard: oltre alle clausole legali classiche per l’utilizzo di questo tipo di prodotti, in questo prodotto Amazon è presente la clausola anti zombi, che specifica in quali campi può essere utilizzato Lumbeyard. A tal proposito, sono esclusi gli usi impropri per strumentazione aerea, medica piuttosto che quella nucleare e spaziale. Ma come procede il paragrafo 57.10, quello appunto della clausola anti zombi, Lumbeyard potrà essere utilizzato in caso di occorenza di un infezione virale che può provocare la rianimazioni di cadaveri umani.

Insomma, come ben si capisce, si tratta di qualche sviluppatore burlone che, dopo lungo e faticoso lavoro, ha voluto trovare il lato comico di questo progetto di Amazon. Tra le caratteristiche della piattaforma però manca il linguaggio Flash e anche quello HMTL5. Questo rende di fatto impossibile sviluppare sulla piattaforma Amazon degli istant games, come possono essere ad esempio i giochi di slot machine. Troverete i migliori esempi di questa tipologia di giochi all’indirizzo www.richslots.it. I colossi del settore come Net Entertainment e Microgaming, possono dormire sonni tranquilli.

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