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Progetti audiovisivi

Le novità di Adobe all’Adobe MAX 2017

Posted by on Nov 13, 2017

Ogni anno Adobe, la ditta nota soprattutto per il suo software di fotoritocco Adobe Photoshop, presenta tutte le novità a cui sta lavorando al suo vasto pubblico. Ogni volta c’è di che stupirsi, e ci si rende conto di quanto la tecnologia consenta dei grandi avanzamenti anche nel campo della computer grafica. Ma quest’anno Adobe ha veramente lasciato tutti a bocca aperta, poiché sta sconfinando ormai nel settore delle intelligenze artificiali che potrebbero anche, udite udite, diventare dei grafici migliori degli esseri umani. Da qualche tempo a questa parte, infatti, la società ha messo a punto un nuovo sistema di apprendimento artificiale che si chiama “Adobe Sensei”, che non fa altro che portare ai suoi ultimi esiti un processo che è stato adottato fino dagli albori della programmazione visiva. In pratica si tratta di un sistema informatico che è in grado di apprendere, immagazzinando le informazioni che gli vengono fornite dai programmatori, per poi rielaborarle in modo inedito e originale. Questa è la vera rivoluzione: i programmi attuali non si limitano a copiare ma sono in grado di imparare, proprio come i bambini, per poi usare le conoscenze acquisite per creazioni completamente nuove. Diamo dunque un’occhiata a quali sono le novità che Adobe ha ventilato al suo pubblico: per la maggior parte di tratta di applicazioni che ancora non hanno possibilità di commercio, non in tempi brevi, ma, quasi sicuramente, rappresentano il futuro prossimo venturo dell’editing di immagini e di video. Cominciamo con “Scene Stitch”, una nuova tecnologia che andrà a migliorare le performances di Photoshop. Quando un grafico vuole tagliare fuori un elemento dall’immagine su cui sta lavorando (ad esempio, eliminare un traliccio della luce da un bel paesaggio), non può che riempire il “buco” che si crea con altri pattern presenti sull’immagine stessa. Questo garantisce un buon risultato, ma a volte un po’ posticcio. Alla Adobe adesso invece faranno in modo che il programma possa attingere ad un intero database di pattern da poter utilizzare, tale che sia in grado di elaborare la texture migliore per riempire il vuoto creatosi. Lo strumento “Cloack” è molto simile, solo che si applica ai video. Se prima, per rimpiazzare in un video un elemento eliminato, bisognava lavorare fotogramma per fotogramma, ora Adobe Sensei sarà in grado di modificare tutto in blocco, in modo molto semplice e veloce e soprattutto realistico. Il progetto “Puppetron” cerca di portare ad esiti sempre più sofisticati qualcosa che già esiste e che fanno anche altri programmi di manipolazione delle immagini ma, in base a quello che si è potuto vedere nelle anteprime di Adobe MAX 2017, nessuno a questi livelli di perfezione. Si tratta di filtri in grado di modificare i ritratti sovrapponendo dei disegni: il grado di realismo con cui viene cambiato il ritratto originale è davvero impressionante. Il progetto “Scribbler” invece mira a ricolorare le vecchie immagini in bianco e nero con un grado di perfezione davvero mai visto, poiché Sensei ha “studiato” centinaia di migliaia di immagini ed è quindi in grado di ricreare i diversi effetti di colore, ombre e consistenze, in modo davvero efficace. “SonicScape” aggiunge il sonoro alle immagini tridimensionali, sonoro che si muove in base a come l’osservatore muove la testa. “Physics Pak”, infine, serve a quei grafici che desiderano montare tanti oggetti a formarne uno solo. Anche in questo caso la fluidità della procedura appare senza precedenti. La grande intelligenza di Abode Sensei deve spaventare gli artisti di ultima generazione, o solo stimolarli a sfruttarla al meglio? Il futuro resta aperto.

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L’editing video nel palmo della mano: Enlight Videoleap

Posted by on Nov 13, 2017

Che ormai il mondo dell’editing video non sia limitato soltanto al computer desktop, ma sia sconfinato fino ai dispositivi portatili che vengono usati con sempre maggiore larghezza, non è una novità. Quello che stupisce è la rapidità con cui i sistemi evolvono e si modificano, raggiungendo prestazioni che ormai non hanno più nulla da invidiare ai primissimi software che erano di esclusivo appannaggio degli addetti ai lavori. Non è esagerato dire che, al giorno d’oggi, ognuno di noi si può trasformare in un video maker capace di modificare i suoi video con effetti molto avanzati, ottenendo un risultato finale di tutto rispetto. Tante persone ormai usano YouTube e amano condividere i propri filmati in rete, e il mezzo con cui prevalentemente si girano tali filmati non sono più le videocamere ma gli smartphone. Per questo stanno uscendo sul mercato numerose app di video editing che, come dicevamo, non sono affatto inferiori in prestazioni e possibilità ai loro equivalenti da computer desktop. Una delle ultime app che sono uscite nell’iTune store, e che è disponibile per iPhone e iPad, si chiama Enlight Videoleap e si presenta come uno strumento davvero molto versatile ed evoluto. D’altro canto, la società Lightricks, che è israeliana, è già ben nota nel settore per altri prodotti relativi alla manipolazione delle immagini statiche che, in un certo senso, hanno fatto storia nel mondo dei device portatili. Lightricks ha realizzato, sempre per dispositivi Apple, Facetune, il cui scopo ultimo è il fotoritocco dei selfie, app di cui è di recente uscita la versione numero due, e Enlight, una app di fotoritocco generico che per le sue caratteristiche ha vinto l’Apple Design Award 2017. Con Elight Videoleap la Lightricks ha deciso infine di sconfinare anche nel campo delle immagini in movimento, creando un’applicazione davvero molto evoluta ma che risponde al criterio fondamentale di semplicità di utilizzo. L’interfaccia è molto semplice, tanto che può essere facilmente compresa e utilizzata anche da chi è alle prime armi e non mastica molto di nuove tecnologie. Allo stesso tempo però Enlight Videoleap ha delle features molto avanzate che possono soddisfare anche l’utente più esperto ed esigente. Ta le funzionalità più interessanti che offre c’è la Chrome Key, che è l’equivalente dello schermo verde in cinematografia. In sostanza, con questa modalità l’utente può rimuovere lo sfondo di un video per sostituirlo con quello che preferisce. Altra interessante funzionalità è la Keyframe Animation, che grazie a riprese effettuate ad uno stesso oggetto in varie posizioni consente di creare un’animazione molto fluida e credibile. Inoltre, Enlight Videoleap consente di lavorare su diversi layer, facendo dunque dei fotomontaggi; e permette di intervenire sulla qualità del video stesso con funzioni di blending, masking e correzione del colore. Tutto questo in una semplice app che sta nello schermo di un iPhone, e che si può scaricare in modo gratuito dallo store di Apple. Ciononostante il prodotto non è gratuito: per poter usare i vari strumenti è necessario sottoscrivere un abbonamento, o al contrario sbloccare i contenuti volta per volta acquistandoli con la modalità in-app. Quest’ultima opzione è però di gran lunga meno conveniente della prima. Enlight Videoleap tiene alta la fama che Lightricks si è conquistata mettendo a punto app per gli smartphone Apple che hanno conquistato tantissimi utenti, da quelli più esperti ai principianti, lasciando tutti egualmente soddisfatti.

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Lumbeyard, il motore grafico di Amazon che dà vita ai giochi

Posted by on Nov 13, 2017

Un motore grafico totalmente gratuito, con una piattaforma multifunzionale in grado di creare giochi in 3D. Amazon tenta di entrare nel mondo del games developement offrendo un prodotto, utilizzabile in modo gratuito, ma con delle condizioni specifiche, tipo quella di sfruttare la funzionalità del calcolo.

Come appena detto, Lumbeyard è un motore grafico che consente di dar vita a giochi in 3D e sfruttare tutte le potenzialità dei video streaming di Twitch. Il mercato è bello caldo e la potenza Amazon gli ha buttato gli occhi e non solo: infatti, con questo prodotto totalmente gratis, il colosso vuole entrare nel mondo dello sviluppo di giochi. Le uniche condizioni sono quelle di usare i servizi correlati di Amazon, come il servizio cloud, che per molti sviluppatori di giochi non causerà nessun tipo di problema.

Lumbeyard, secondo il suo creatore, permette di avere la totale concentrazione sul gioco, sviluppando anche attività legate al marketing e pensare sempre meno a tutto ciò che concerne gestione di server ed infrastrutture. Sono disponibili diverse funzionalità, tra cui tecnologie che permettono di creare mondi virtuali molto simili alla realtà, ottenendo anche effetti tipo nebbia, neve ma anche di fitta vegetazione.

Il network Gridmate presenta delle caratteristiche funzionali per questo progetto, come la flessibilità: inoltre, sono presenti funzioni per gestire suoni e tante altre attività che sono tipici di giochi e video games. Gli sviluppatori che utilizzeranno Lumbeyard di Amazon, godranno della gestione totale della memoria piuttosto che di CPU e grafica. Essendo anche nelle fasi iniziali, è disponibile un test per Windows ma, ben presto ci assicurano, che sarà disponibile anche per Android, iOS, Linux e OS X: sono uscite voci che questo engine abbia tutte le caratteristiche per supportare Oculus Rift.

C’è una curiosità che gira attorno all’utilizzo di Lumbeyard: oltre alle clausole legali classiche per l’utilizzo di questo tipo di prodotti, in questo prodotto Amazon è presente la clausola anti zombi, che specifica in quali campi può essere utilizzato Lumbeyard. A tal proposito, sono esclusi gli usi impropri per strumentazione aerea, medica piuttosto che quella nucleare e spaziale. Ma come procede il paragrafo 57.10, quello appunto della clausola anti zombi, Lumbeyard potrà essere utilizzato in caso di occorenza di un infezione virale che può provocare la rianimazioni di cadaveri umani.

Insomma, come ben si capisce, si tratta di qualche sviluppatore burlone che, dopo lungo e faticoso lavoro, ha voluto trovare il lato comico di questo progetto di Amazon. Tra le caratteristiche della piattaforma però manca il linguaggio Flash e anche quello HMTL5. Questo rende di fatto impossibile sviluppare sulla piattaforma Amazon degli istant games, come possono essere ad esempio i giochi di slot machine. Troverete i migliori esempi di questa tipologia di giochi all’indirizzo www.richslots.it. I colossi del settore come Net Entertainment e Microgaming, possono dormire sonni tranquilli.

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