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Progetti audiovisivi

Tutte le novità Adobe

Posted by on Nov 23, 2018

Da anni ormai Adobe, con i suoi software, riesce a soddisfare le necessità e ad anticipare i desideri di creativi, artisti visuali e animatori di tutto il mondo. Le ultime novità risalgono a poche settimane fa e coinvolgono anche il mondo del video editing. Infatti è stata rilasciata, insieme agli aggiornamenti dei programmi più consolidati, anche una nuova app che promette di rivoluzionare il mondo degli youtubers e di tutti coloro che girano filmati per poi pubblicarli sui social. Si tratta di Adobe Premiere Rush CC, che per ora è disponibile per sistemi operativi iOS ma a partire dal 2019 sarà distribuito anche per dispositivi Android. Adobe Premiere Rush CC promette di velocizzare e semplificare il lavoro di chi deve modificare i suoi filmati per poi pubblicarli su YouTube, ma anche su Facebook, Twitter, Instagram, o altre piattaforme di condivisione video. Rush CC è dunque una speciale edizione di Premiere che si presenta come un all-in-one. Infatti con Rush CC, usando solo il proprio smartphone, si può girare un video, elaborarlo in post produzione con l’inserimento di titoli, effetti, modifiche di ogni tipo. Infine si passa direttamente alla pubblicazione, il tutto con comandi talmente facili ed intuitivi che possono essere maneggiati anche dai meno esperti. Largo quindi agli youtubers in erba, che potranno provare a dare il via alla loro carriera godendo di un notevole supporto. L’aspetto maggiormente decantato di Adobe Premiere Rush CC è però quello relativo alla gestione audio, che solitamente è invece l’aspetto più critico per chi vuole commentare un filmato girato in precedenza. Grazie all’intelligenza artificiale sfruttata dai programmi Adobe e chiamata Adobe Sensei, infatti, l’app regola in modo automatico la voce sovra registrata e i rumori di sottofondo, dando vita ad un efficace bilanciamento senza che si debba intervenire di persona, se non in modo marginale. Un’altra novità che è molto interessante per tutti coloro che amano usare i programmi Adobe è il fatto che si sta cercando di implementare sempre di più la connessione tra di essi. Ad esempio, con Adobe Premiere Rush CC si possono importare modelli presenti in Adobe Stock, e si può proseguire un lavoro iniziato con Adobe Premiere Pro su computer desktop, o viceversa, concludere la modifica del file trasferendolo da pc. Adobe Premiere Rush CC infatti lavora sulla piattaforma Creative Cloud. Il suo costo è di 9,99 euro al mese, con inclusi 100 GB di storage. Questa app non è l’unica novità presentata da Adobe: l’azienda infatti ha anche annunciato molti aggiornamenti e migliorie che sono stati apportati ai suoi software desktop. Ad esempio, il mitico Photoshop CC avrà una nuova funziona, quella del “riempimento contestuale”. Lightroom CC e Lightroom Classic godranno di maggiore velocità e fluidità nella gestione del flusso di lavoro, mentre Illustrator CC includerà la possibilità di inserire nei propri progetti nuovi effetti maggiormente realistici. InDesign CC includerà la funzione di “adattamento contestuale” mentre Character Animator permetterà di sfruttare la propria webcam per disegnare figure animate estremamente realistiche. In Dimension CC sarà inserito un nuovo motore per i rendering, al fine di velocizzare la realizzazione delle anteprime. Saranno inseriti nuovi contenuti in Adobe Stock e soprattutto sarà implementata sempre più l’intelligenza artificiale di Adobe Sensei. Come sempre, Adobe offre un pacchetto a tutto tondo per andare incontro alle esigenze di chi ama creare con il computer e con la propria fantasia.

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Come modificare o creare filmati con Windows 10

Posted by on Ott 25, 2018

Fino al 2017 chi possedeva un computer con sistema operativo Windows poteva usare un software inserito già nel pacchetto di base, Windows Movie Maker, per creare o modificare filmati. Come tutti coloro che possiedono un pc Windows sapranno, a partire da Windows 10, però, Windows Movie Maker è stato mandato in pensione. Quindi la maggior parte degli utenti si affida a software di terze parti, scaricandoli gratuitamente da internet o acquistando delle suite a pagamento. Non sempre questa soluzione è la migliore. Un videomaker professionista, infatti, che ha bisogno di creare filmati con caratteristiche sofisticate, usa senza problemi programmi un po’ più complessi che magari comportano anche un canone di utilizzo o il pagamento di una licenza perenne. Chi però vorrebbe soltanto dare una ritoccata ai filmati delle vacanze, o creare un beve filmato usando le foto che ha scattato e poi salvato sul disco rigido del pc, potrebbe sentire enormemente la mancanza di uno strumento semplice e immediato come Windows Movie Maker. Quello che non tutti sanno è che anche in Windows 10 c’è uno strumento che permette di creare o modificare i file video, anche se è meno immediatamente visibile del vecchio Windows Movie Maker. Si tratta di Foto, l’applicazione che consente di sfogliare le cartelle del pc per visionare tutte le immagini e i video che ci sono immagazzinati al suo interno. Con foto, oltre a fare una semplice carrellata dei contenuti del proprio persona computer, si possono anche modificare o creare filmati. Il modo è molto semplice, e Foto può risultare molto utile a chi non ha che poche esigenze e vuole realizzare un lavoro veloce ma soddisfacente. La prima cosa da fare, ovviamente, è avviare Foto o dalla barra delle applicazioni o eseguendo la ricerca tra le cartelle del sistema operativo Windows 10. Una volta avviato Foto bisogna cercare nella barra degli strumenti la voce “progetti Video”. Facendoci click si aprirà una finestra di dialogo che ci permetterà di andare a cercare lo specifico filmato che desideriamo modificare. Una volta aperto il video sono diverse le modifiche che si possono effettuare. Si può tagliare, per ridurne la durata, o ruotare se l’immagine non è nel verso desiderato. Si possono inserire dei titoli in sovraimpressione, utilizzare alcuni basilari effetti speciali come lo slow-motion, persino applicare dei disegni dentro al filmato. Infine si può aggiungere una soundtrack, scegliendo tra i brani presenti nella memoria del proprio pc. Quando si è concluso il lavoro e non si vogliono effettuare altre modifiche basta salvare il filmato così come è stato creato, scegliendo nome e cartella di destinazione. Qualora però non si volesse modificare un filmato ma crearne uno ex novo usando delle fotografie presenti nel disco rigido del pc, è possibile fare anche questo. In questo caso il comando da usare è “Nuovo Video”. Si hanno poi due opzioni possibili: o si lascia che il programma crei automaticamente un filmato, usando le immagini e la musica che ci sono salvate sul pc, o si procede selezionando personalmente il materiale di partenza. Anche in questo caso si possono scegliere un gran numero di opzioni aggiuntive, ad esempio il tipo di transizione tra un’immagine e l’altra, o la musica, o l’inserimento di titoli ed effetti in 3D. Per semplificare l’operazione di può usare uno strumento chiamato “Temi”, che applica un pacchetto di impostazioni predefinite al video che si sta lavorando. Anche in questo caso, una volta terminato il lavoro, basta salvare scegliendo la casella di destinazione e il nome del video.

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VideoProc di Digiarty, l’editor per file 4K

Posted by on Ott 25, 2018

Al giorno d’oggi riuscire ad elaborare i file video con i programmi che si hanno installati sul proprio computer è diventato sempre più difficile. Questo non perché i vecchi programmi siano diventati obsoleti, ma perché sono i video ad essere diventati sempre più sofisticati. Non è necessario infatti essere un videomaker di professione per girare video con filmati ad alta risoluzione, anche in 4K. Gli smartphone di ultima generazione offrono questa possibilità, così come le videocamere GoPro o quelle installate sui droni. Chi possiede un computer di medie performance può avere difficoltà ad elaborare i video girati con questi dispositivi semplicemente perché appesantiscono troppo la memoria del computer e quindi la velocità viene ridotta in modo drastico, rendendo quasi impossibile gestire il flusso video. L’alternativa è solo acquistare un software professionale? Ciò non risolverebbe comunque il problema delle prestazioni tecniche del pc. Ma non è necessario nemmeno buttare via il vecchio pc e acquistarne uno nuovo: basta usare l’editor video più adatto. L’editor video in questione è VideoProc della Digiarty, software house molto nota nel settore e di comprovata esperienza. Il vantaggio principale che offre VideoProc è proprio quello di poter gestire video ad altissima risoluzione, con un alto frame rate, senza alcun problema. La particolare tecnologia che impiega gli permette infatti di sfruttare al massimo le potenzialità della macchina sulla quale è installato rendendo le operazioni rapide e soprattutto molto facili. Il punto, infatti, è che questo programma non è pensato per i professionisti del montaggio video, ma per gli amatori che vogliono solo dare una sistemata al filmato delle vacanzr, correggere un video girato con la action camera, o pubblicare sui social network una ripresa che si è effettuata. Quindi l’interfaccia grafica è molto semplice e intuitiva, e anche i comandi sono semplificati al massimo, grazie a dei preset che con pochi click permettono di ottenere il risultato desiderato. Cosa di può fare con VideoProc? Per prima cosa si possono acquisire moltissimi formati di video differenti, provenienti dai dispositivi più disparati. Una volta fatta l’acquisizione, è possibile ottimizzare al massimo la grandezza del file, senza però incidere sulla sua qualità, in modo che non occupi troppo spazio sul disco del pc e che possa essere lavorato senza problemi. Questo risultato si ottiene o convertendo un file da un formato all’altro, o diminuendone le dimensioni, o abbassando il frame rate. Fatto questo il video può essere salvato nel cloud, nella memoria del computer, o condiviso sui social. Naturalmente prima di fare quest’ultima operazione è anche possibile effettuare tante modifiche. Con VideoProc si può migliorare la qualità del filmato in se stesso, ad esempio stabilizzando un’immagine un po’ tremolante, stabilizzando l’audio, o eliminando l’effetto “fish eye” che è praticamente inevitabile nelle riprese effettuate con la GoPro. Questi sono i comandi base, oltre alla possibilità di riarrangiare i frame del video. Una volta effettuate le modifiche basilari si può procedere oltre con “effetti speciali”, ad esempio introdurre titoli in sovraimpressione, applicare dei filtri colore, o aggiungere altre immagini al filmato principale. Il momento in cui si notano le grandi performance tecniche di VideoProc è quando si finisce il lavoro sul file e lo si elabora per la pubblicazione. Grazie a componenti terzi, come Intel Quick Sync Video e NVIDIA CUDA, il programma sfrutta al massimo le caratteristiche tecniche della macchina su cui sta lavorando ottimizzando i tempi. Il tempo di lavorazione viene così dimezzato. Il software non è gratuito se non per una prova temporanea, ma il suo costo moderato e le sue notevoli caratteristiche lo rendono assolutamente consigliato ad un utente medio.

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App gratuite e a pagamento per modificare video sul telefonino

Posted by on Set 28, 2018

Al giorno d’oggi, quando dobbiamo scattare una foto o fare un video, amiamo farlo usando il nostro smartphone o il tablet. I dispositivi mobili di ultima generazione, infatti, sono dotati di fotocamere frontali e posteriori di grande risoluzione che non hanno nulla da invidiare nemmeno alle migliori macchine fotografiche digitali. Quando si gira un filmato, però, potremmo avere voglia di effettuare qualche modifica prima di mandarlo ad amici o parenti o prima di condividerlo sui social. Sarebbe una vera noia dover scaricare il video sul computer, per poi usare il programma di video editing che preferiamo. Per questo sono state create numerose app che permettono di fare l’operazione di editing video direttamente con lo smartphone, in poche semplici mosse, e ottenendo gli stessi risultati che se lo si facesse da pc. Scopriamo insieme quali sono le app migliori che puoi usare, sia gratuite che a pagamento. Come sai, infatti, le applicazioni possono comportare dei costi oppure no: la scelta dipende da te e dall’uso che ne vuoi fare. Considera però che anche le app a pagamento hanno sempre una versione gratuita di prova, quindi non devi fare il tuo acquisto a scatola chiusa. Puoi provare l’app per un determinato periodo di tempo, al termine del quale decidere se proseguire con l’acquisto oppure rivolgerti ad altro. Un’ottima app a pagamento è InShot, che è finalizzata soprattutto alla pubblicazione sui social, specie Instagram. Ha diverse funzioni: video, collage e foto. Se devi editare un filmato scegli la prima, poi carichi il video da modificare. Le operazioni che puoi compiere sono quelle solitamente previste in ogni buon editor video: puoi tagliare e montare diversamente i frame, aggiungere musica, aggiungere degli effetti. Alla fine puoi aggiungere anche una cornice e tutti gli stickers che vuoi, e da ultimo hai l’opzione tra due formati diversi, uno in 4:5 per Instagram e l’altro in 16:9 per YouTube. Un’altra app a pagamento molto valida è Kinemaster. La sua principale prerogativa è che si adatta ad ogni tipo di utente. Se sei abbastanza esperto di editing video puoi scegliere un progetto vuoto e decidere in ogni singolo aspetto cosa vuoi fare con il tuo filmato. In alternativa puoi anche scegliere la procedura guidata che ti offre dei modelli predefiniti. Con Kinemaster puoi anche aggiungere degli effetti tridimensionali. Anche se all’inizio può apparire un po’ poco chiaro, una volta presa dimestichezza è uno strumento davvero efficace e semplice da usare. Se però non vuoi pagare del denaro per le tue app ci sono anche delle alternative gratuite che puoi scaricare sul tuo smartphone. Se possiedi un iPhone l’equivalente di iMovie per pc è iMovie app, che ti permette di modificare tutti i video che hai salvati sul telefono, o nel Cloud, o che hai appena girato. Puoi aggiungere una colonna sonora, fare un mix tra due video usando degli effetti di transizione, inserire dei titoli. La personalizzazione possibile è molto ampia. Per chi possiede un dispositivo Android un’alternativa gratuita è Adobe Premiere Clip, uno dei tanti figli della nota azienda Adobe. Per usarla devi fare una registrazione iniziale, dopodiché avrai anche 2 Giga di memoria per salvare i filmati inclusi. Con la modalità “clip automatico” puoi lasciare che sia l’app a fare tutto da sola (alla fine comunque potrai fare delle modifiche). Oppure puoi modificare tu come vuoi il tuo video, e poi lo puoi direttamente condividere su YouTube, o salvare sul tuo smartphone. Ricorda che video modificati con app gratuite a volte mostrano una filigrana finale; se non ti piace, dovrai usare una versione a pagamento.

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Un editor potente ma sottovalutato: Da Vinci Resolve 15

Posted by on Set 12, 2018

Molto spesso nel mondo delle nuove tecnologie ci sono prodotti che vengono preferiti dalla maggioranza degli utenti non perché siano oggettivamente migliori di altri, ma solo perché godono di una fama più estesa e sono, per così dire, più alla portata di tutti (magari solo perché maggiormente pubblicizzati). Ci sono poi software che non hanno nulla da invidiare ai loro omologhi più noti, ma che vengono un po’ snobbati dall’utenza e anche dalla stampa specializzata. Uno di questi software è Da Vinci Resolve 15, che l’azienda BlackMagic Design ha pubblicato insieme al rilascio della sua ultima videocamera, Pocket Cinema Camera 4K. Rispetto al molto più diffuso Adobe Premiere Pro CC, che è un software di video editing esattamente come il Da Vinci Resolve, non presenta molte differenze, ma è assai meno usato. Scopriamo invece quali sono le caratteristiche che potrebbero renderlo preferibile ad altri “colleghi” più blasonati, o quanto meno che fanno capire che vale la pena di prenderlo in considerazione. Il Da Vinci Resolve 15 è un programma che si può usare sia nella versione gratuita che in quella Studio a pagamento, che costa 300 dollari circa. Naturalmente la versione a pagamento presenta molte funzionalità in più e il suo costo non è affatto esorbitante, se si pensa che per il programma Adobe si deve pagare un abbonamento mensile. In questo caso invece la licenza è perenne e gli aggiornamenti sono sempre gratuiti. La prima caratteristica che appare chiara usando il Da Vinci Resolve è la sua grande potenza. Essendo stato studiato per lavorare i file prodotti con la camera BlackMagic è in grado di lavorare anche dei file con estensioni molto pesanti, come gli MKV. Si può usare con qualunque sistema operativo, da Windows a Mac a Linux. Comprende quattro moduli (effetti audio, effetti visivi, modifica del colore, modifica dei fotogrammi) e in più ha anche un quinto modulo che si chiama Fusion e che rende equiparabile il Da Vinci Resolve ai più evoluti software hollywoodiani. Con Fusion, infatti, si possono realizzare moltissimi “effetti speciali”, ad esempio grafiche in 3D, in modo molto semplice e realistico. Anche se il software si rivolge ad un pubblico esperto il suo funzionamento è molto semplice ed intuitivo. L’interfaccia grafica è subito accessibile e consente di effettuare tutte le modifiche che si desiderano attraverso i comandi facili da intuire e usare. Un altro aspetto che rende il Da Vinci un programma molto facile da usare è la sua grande velocità: infatti il sistema di rendering permette l’aggiornamento della schermata di lavoro in tempi molto brevi. La versione precedente di questo programma era finalizzata soprattutto alla modifica del colore dei filmati, e questa resta una delle feature di punta anche della versione 15; inoltre è possibile apportare modifiche anche all’audio con degli strumenti che sono davvero semplici da usare. Ad esempio ci sono degli strumenti per la sostituzione automatica dei dialoghi e tanti effetti sonori che possono essere aggiunti per migliorare la clip a cui si sta lavorando. Le uniche pecche che si possono riscontrare rispetto al software Adobe è che non lavora in tandem con altri programmi per il fotoritocco, mentre nella suite Adobe è incluso anche il Photoshop. Se però si ha bisogno soltanto di un programma per la modifica dei video, il Da Vinci Resolve della BlackMagic Design appare un prodotto completo e adatto a tutti, sia utenti base che utenti più esperti, ad un costo contenuto anche nella versione Studio.

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È arrivata l’era dei “video –fake”

Posted by on Ago 6, 2018

Le fake news non fanno più notizia: ormai siamo tutti consapevoli che nel web è possibile far passare per vero un dato che in realtà non ha alcun fondamento solo tramite il meccanismo della viralità. La notizia fasulla si diffonde in poco tempo, acquisendo una patina di autorevolezza proprio per il fatto che viene condivisa anche su testate attendibili, fino a quando non si scopre che era una colossale bufala. Una “fake news”, appunto. A quel punto, però, il danno è già fatto. Diciamo anche che ormai il pubblico è abbastanza smaliziato e non crede più a tutto quello che legge. Anche rispetto alle foto il nostro livello di credulità è assai scemato rispetto al passato. Conosciamo l’esistenza di sofisticati software di fotoritocco e sappiamo che vengono usati abbondantemente: nemmeno una fotografia può essere presa per buona senza un esame approfondito. L’unico media che, almeno finora, eravamo certi non potesse essere falsificato e che quindi abbiamo sempre preso per veritiero è il video. Il video è un evento filmato in presa diretta, quindi non manipolabile. È così? Niente affatto: ormai possiamo dire con certezza che non è più possibile nemmeno fidarsi dei propri occhi. Anche i filmati possono essere manipolati, e con un grado di realismo tale che solo un occhio esperto può essere in grado di distinguere l’inganno. Prova ne sono alcuni filmati che circolano in rete: in uno si vede l’ex presidente USA, Barack Obama dire oggi cose che aveva già affermato in passato; in un altro si vede il presidente attuale, Trump, dare le dimissioni. I software che permettono di fare queste falsificazioni sono sempre più efficaci e sempre più alla portata di tutti. Non c’è bisogno di un video maker esperto, né di effetti speciali mirabolanti e complicati da applicare, per produrre un video in cui una persona fa o dice cose che in realtà non ha mai detto né fatto. Ci sono programmi che sono in grado di “mettere in bocca” ad un soggetto parole di qualcun altro, replicando il labiale alla perfezione. Altri sono capaci di mettere il volto di una persona sul corpo di un’altra. Le ripercussioni di queste falsificazioni possono essere anche gravi, o quantomeno imbarazzanti. È capitato infatti a note donne dello spettacolo di ritrovarsi, loro malgrado, protagoniste di filmati porno che non avevano mai girato. L’aspetto più preoccupante è proprio il fatto che queste tecnologie sono ormai alla portata di tutti. Per svilupparle c’è voluto un lavoro molto lungo, perché presuppone l’elaborazione di algoritmi sofisticati basati sul machine learning. Le intelligenze artificiali, cioè, vengono caricate con un’immensa mole di dati che consente loro di replicare quanto hanno immagazzinato; inoltre sono anche in grado di “imparare” differenze e variazioni con un’efficacia stupefacente. Una volta messo a punto il software, però, il suo utilizzo è davvero elementare. Basti pensare al meccanismo di rilevamento dei volti che ormai è incorporato su qualunque fotocamera degli smartphone: realizzarlo non è stato facile, ma oggi chiunque lo può usare. Programmi come FakeApp o PinScreen si diffonderanno sempre di più, e non è detto che le vittime dei fake video siano solo personaggi famosi del mondo dello spettacolo: potrebbe capitare ad ognuno di noi di diventare protagonisti, nostro malgrado, di eventi sconvenienti. L’unica possibilità di non subire questa situazione è quella di sviluppare capacità di osservazione e senso critico, in modo tale da poter facilmente riconoscere un video falso da uno vero.

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